LG Optimus 7 (E900): diario d’uso e manutenzione

Ho acquistato ieri presso il Marco Polo Shop di Reggio Emilia un LG Optimus 7.

Ieri sera ci ho un po’ ciapinato, carino… molto molto fluido e ottimo display. Mi connetto con il wifi, mi dice che c’è un aggiornamento disponibile e che lo devo connettere ad un computer.

Stamattina lo attacco al mac. Come previsto non succede nulla. Ci vuole windows.

Riavvio il macbookpro in windows 7 tramite bootcamp. Attacco il telefono, niente drivers. Vado sul sito delle LG e scarico un pacchetto drivers denominato “LGUnitedMobileDriver S4981MAN35AP22 ML WHQL Ver 3.5“. Lo installo. Riattacco il telefono: dispositivo non supportato. Bene!

Dal sito della LG scarico “B2CAppSetup“. Si installa, la apro e c’è la voce “installa drivers”: tra i telefoni tra cui scegliere non c’è traccia del mio LG-E900. Ma vaffa… To be continued…

Readynas DUO ftp

Un rapido appunto per segnalare un problema (e la soluzione) che mi si è presentato nell’attivare l’ftp di un NETGEAR ReadyNAS DUO.

L’attivazione dell’FTP su questo NAS è di per se una cosa semplicissima. Basta loggarsi nell’area amministrazione (tramite l’indirizzo ip o con l’utility RAIDar), entrare nel menu “Services”, poi “Standard File Protocols” e selezionare la spunta su FTP.

Peccato che, nel mio caso questa procedura non abbia sortito alcun effetto. Tendando la connessione ftp ho sempre ricevuto il messaggio di errore “421 Service not available, remote server has closed connection.“.

Cercando su internet ho trovato la guida ufficiale: http://www.readynas.com/?p=1682 che però non risolve molto.

Io l’utente per l’accesso al NAS lo avevo già creato, ne ho creato un’altro solo per l’ftp… niente.

Arrivo quindi alla soluzione, trovata per caso tramite questo post: http://www.readynas.com/forum/viewtopic.php?f=23&t=50229 .

Di default gli utenti appartenenti al gruppo “users” (ovvero tutti) non hanno l’ftp abilitato!

Per risolvere si deve entrare nel menu “Security“, poi “User & Group Accounts“. Nella finestra che si apre, si clicca sul menu a tendina che si trova in alto a destra. Scegliere “Preferences“.

Nella pagina di impostazioni si deve selezionare “Enabled” alla voce “Make home shares available over FTP“.

Fine… adesso l’ftp è finalmente accessibile e l’utente può visualizzare la propria home.

In alternativa è possibile impostare uno share che sia accessibile tramite l’ftp (senza indirizzare gli utenti sulla home), tramite il menu che si trova in “Share Listing” selezionando la voce “FTP/S”.

php, if, array_search, boolean e… MALEDETTA chiave 0!

Ho sorriso quando ho scovato l’errore e mi sono detto… “sei proprio un newbie!”…
La complessità del metodo che stavo scrivendo era alta e ho dovuto rivedere diversi passaggi, ma quest’ultimo problema mi ha fatto perdere quasi un’ora…

SCENA:

in PHP, se attraverso una espressione condizionale IF si vuole far eseguire qualcosa solo quando un determinato valore viene trovato in un array bisonga stare mooolto attenti!
Infatti array_search restituisce la chiave del valore trovato o false se il valore non è presente nell’array… il problema è che se il valore si trova nel primo elemento la chiave restituita è [0] che, nella verifica della condizione equivale ad un bel false!

Il problema, una volta scovato, è di facile soluzione, basta infatti impostare lo script in modo da eseguire una comparazione stretta del false, quindi === oppure !==

Spero che qualche altro disperato, in preda ad una googlata di speranza, trovi questa pagina prima di impazzire!

Steve Jobs: 1955-2011

Elegante e minimalista, così Apple comunica la scomparsa di Steve Jobs.

Purtroppo gli ultimi mesi sono stati molto impegnativi per tutti noi di Nerdsopolis e non abbiamo scritto molto, ma la scomparsa di personaggi fondamentali nella nostra vita non possono passare inosservati.

Steve Jobs è stato a mio avviso uno dei più grandi Nerd della storia ed il suo successo è dovuto anche a questo, alla passione, alla creatività e alla voglia di provare… ed il risultato, beh… è sotto gli occhi di tutti!

Io, come ho scritto altre volte, non sono un fan Apple e ne sono da qualche mese un critico utilizzatore che rimpiange l’epoca in cui i Mac erano classificati PRO, mentre ora sono pur-troppo COOL, ma non si può negare che Steve sia stato un filosofo oltre che l’icona di Apple. Il modo in cui ha affrontato la malattia e il suo famoso discorso di Stanford nel 2005 lo dimostrano.

Non riporterò le solite frasi, non mi dilungherò in cronostorie, discorsi e citazioni che tutti copiano e incollano da questa mattina, ma cito solo la sintesi di quel 2005: “siate affamati e folli“… beh, noi di Nerdsopolis siamo proprio così!

Ciao Steve!

Arduino e Android, un duo eccezionale.

Sono ancora un po’ sconvolto, ma il keynote finito da poco del Google I/O mi ha mostrato qualcosa di impressionante. Google sponsorizza una serie di librerie e progetti hardware e software, tutti open source, basati su Android e Arduino, che permetta di creare un ecosistema (chiamato Android Open Accessory) di dispositivi che fanno capo, via USB o Bluetooth, allo smartphone Android. Qualcosa come gli accessori “Made for iPod”, solo che qui chiunque può crearsi un “accessorio”: niente licenze, niente NDA, niente. Sono stati mostrati alcuni esempi, tra cui una cyclette con una porta usb e relativa app per Android, che registra i tuoi allenamenti e ti mostra anche dei simpatici giochi da fare mentre pedali. Oppure abbiamo visto uno di quei labirinti con la biglia di metallo e la scatola di legno, pilotata da un tablet. La cosa interessante qui è che la parte di accessorio ha una referenza in uno dei progetti hardware DIY più famosi della storia, la board Arduino. E’ un progetto hardware e software, completamente open source, che consente a chiunque, tramite un semplice linguaggio di programmazione, di creare piccoli circuiti o addirittura dei robot. Provate solo a cercare Arduino DIY projects e capirete la quantità di moto a cui si è agganciata Google.

Da possessore di uno smartphone android e di una arduino board non posso che essere eccitato e contento.

Fumetti Gratis (in America, sigh)

Anche quest’anno, sabato 7 maggio, si festeggierà il Free Comic Book Day la giornata dedicata al fumetto con tanti albi gratis nelle migliori fumetterie (come si suol dire).

Wow! Fumetti gratis! Finalmente! Piatto ricco, mi ci ficco! Ne compro tutto l’anno, spendo un sacco di soldi e ora me li regalano. Sembra Natale (ma senza le spese pazze)! Peccato che non vivo in America… (continua…)

In viaggio verso le guerre asgardiane

Guerre asgard… cosa??? Non vorrai mica fare una recensione del film di Thor, vero???

Ovviamente no! Qui si non si parla del mitico Thor, figlio di Odino, ma di una saga ben diversa che ha visto lottare, nelle fredde terre asgardiane, questo sì, nientemeno che il gruppo Marvel più geneticamente sfigato (o fortunato, a seconda dei casi), Gli Incredibili X-Men. (continua…)

Gary Moore: un altro Dio ci ha lasciati…

Gary MooreA pochi mesi dalla scomparsa di uno dei mostri sacri del rock, ieri ci ha lasciati Gary Moore, un grandissimo chitarrista che ha segnato la storia della chitarra elettrica.

Per chi non conoscesse l’artista britannico può bastare dire che a sedici anni fu uno dei fondatori degli Skid Row (quelli rock-blues irlandesi, non i metallari) e fu anche membro dei  Thin Lizzy. La sua cariera lo ha visto collaborare con tantissimi artisti come Jack Bruce e Ginger Baker (Cream), Greg Lake, Cozy Powell, George Harrison, Ozzy Osbourne i bluesman B.B. King, Albert King e Albert Collins.

Personalmente, la mia grande passione per la chitarra è stata segnata profondamente da Gary Moore il cui stile e suono è per me di riferimento da sempre (pur naturalmente irraggiungibile).

Non mancherò di farlo rivivere nelle mie corde già questa sera.
Grazie Gary

Cowboys vs Aliens – film dell’anno

Avete mai immaginato Clint Eastwood che con un fucile al plasma frantuma un alieno viscido apostrofandolo “Ehi Gringo!”? Oppure quei mostri pipistrellati alla Pitch Black assaltare una diligenza nel Kentucky? Sinceramente io no. Non l’ho mai nemmeno sognato nei miei incubi più malati, ma evidentemente negli Usa qualche pervertito (o genio, chissà) c’ha pensato, visto che sta per uscire questo Cowboys vs Aliens, che per idiozia dell’incipit e stupidità generale, aspira a essere il film dell’anno (per lo meno nella mia personale classifica).

Il film è tratto, guarda caso, da un fumetto americano edito nel 2006 dal Platinum Studios di Scott Mitchell Rosenberg, già negli anni ’80, finanziatore della Malibu Comics (e qui gli appassionati Marvel dovrebbero avere un conato di vomito ripensando all’ Ultraverse).

La graphic novel è scritta da Fred Van Lente e Adrew Foley per i disegni di Luciano Lima. Ametto che il fumetto ancora non è passato dalle mie mani, visto che nessun coraggioso editore italiano ha voluto pubblicarlo, ma presto tenterò di recuperarlo in originale.

Intanto non rimane che gustarci per la prossima estate il film Cowboys vs Aliens, annunciato in America per luglio e da noi il 5 agosto 2011. Certo, perchè andare in vacanza quando ci si può gustare questa vaccata piena di effetti speciali e riderne con gli amici per giorni?!

Insomma, come tanti altri film del genere, Cowboys and Aliens è una cagata imperdibile da vedere rigorosamente al cinema.

Saluti a rane e ranocchie
Frog

Prosegui…

Prendi i soldi e scappa: una storia di smartphone, firmware e sogni infranti.

Ero appena salito in macchina, ma stavo già inserendo le mie credenziali dei servizi Google utilizzando la tastiera on screen. Quel po’ di credito sulla SIM allegata stava già calando velocemente, ma la sensazione di avere uno smartphone di ultima generazione e poter veicolare tramite il palmo di mano quella serie di servizi che usavo tutti i giorni dal computer era appagante ed eccitante.

Incredibile durata della batteria!

Ci prendono anche in giro.

Questo sono io, dopo aver acquistato un Samsung Galaxy, a settembre 2009. Ad oggi, novembre 20101, quei giorni mi sembrano come i primi tempi di un innamoramento: ero eccitato dalla novità e dalle possibilità che mi prospettavo, ma ben presto il sogno si è infranto. Cosa serve uno smartphone se entro metà pomeriggio sono già a livello “rosso” del segnalatore di carica?

“Beh, sono i classici difetti di gioventù”, mi dicevo, “presto corretti dagli aggiornamenti firmware!”. Peccato che questi aggiornamenti, a Luglio 2010, siano completamente terminati, lasciando il telefono con la versione 1.6 del sistema operativo Android, rilasciato da Google a Settembre 2009.

To be continued…