Una volta ogni 823 anni, sbufalata con Python

Qualche giorno fa mi arriva questo sms, da un numero a me sconosciuto:

In Agosto 2010 ci sn 5
domeniche, 5 lunedì e 5
martedì. Ciò accade ogni
823 anni, il fengshui
cinese, dice ke se lo fai
presente a 8 persone,
avrai molti soldi.

Non so voi, ma a me queste catene smuovono il sistema nervoso: chi è il deficiente che perde tempo a far perder tempo altra gente? A mandare questi sms si fa la fortuna e i soldi solo delle compagnie telefoniche, mi pare evidente. Il mio cervello ha etichettato il pensiero come spam e l’ho archiviato.Tuttavia durante la giornata ho ripensato a questo messaggio, chiedendomi se fosse vero che questa combinazione non succede da 823 anni.

E’ possibile? A occhio e croce mi sembrava una bufala, e non avevo torto: volevo la prova scientifica.

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Finestre fantasma senza dual monitor (tips&tricks)

Mi succede spesso di imbattermi in un fastidiosissimo bug di molti software che rende inutilizzabile il mio windows-pc.

Quando il computer viene utilizzato con due monitor, naturalmente sono solito posizionare le finestre aperte su entrambi gli schermi. Quando però torno ad una configurazione con un singolo schermo, le finestre che avevo utilizzato sul secondo monitor si aprono su di uno spazio “fantasma”.

Questo bug è dovuto al fatto che i programmi memorizzano la posizione in cui si trovavano quando sono stati usati l’ultima volta e si riaprono di conseguenza. Ciò che spesso i programmatori non fanno però è domandarsi se quella posizione è ancora visibile!

Come fare allora per riportare il programma ribelle sullo schermo giusto?

In molti casi basta cliccare con il pulsante secondario del mouse sulla taskbar selezionando il programma e poi scegliendo la voce “sposta”. A volte però tale voce non compare: bisogna utilizzare lo shortcut da tastiera “alt-barra spaziatrice” per far comparire il menu e quindi selezionare “sposta”.

A questo punto, se si è bravi si riesce con il mouse a trascinare la finestra dal bordo dello schermo verso il centro. Ma se la finestra è molto piccola, o si trovava nell’angolo “estremo” del display secondario, questa operazione risulta davvero complessa. Un consiglio in tal caso è quello di usare direttamente le frecce sulla tastiera per spostare, piano piano, la finestra verso il display giusto!

Sbaglio o queste cose sul mac non succedono?

googsystray & nerdsopolis

E’ con qualche giorno di ritardo che vi segnalo che è finalmente uscita la versione  1.2.0 di “googsystray, un programmino per windows (XP-Vista-7) e per linux che vi permette di tenere d’occhio tutti i vostri account google direttamente dalla tray.

La versione 1.2.0., dopo lunga attesa, è la prima ad essere localizzata in varie lingue (oltre all’inglese) e la traduzione in italiano è stata curata da me!

Naturalmente ci sono ancora dei piccoli bug, sia nel programma che nella traduzione… ma lo consiglio caldamente a tutti coloro che hanno un account google.

Ecco riassunte le principali caratteristiche di googsystray:

  • gestione di account multipli
  • connessione con Wave, Voice, Calendar, Reader, Docs e Mail
  • notifiche visuali e sonore completamente personalizzabili
  • possibilità di eseguire comandi esterni come notifica alla ricezione di un nuovo messaggio

Ecco i link per il download della versione 1.2.0. per windows e per linux.

Quotidiano 2.0 e Ipad

Vi volevo solo segnalare che questa mattina, tramite l’app store ho aggiornato l’applicazione della gazzetta dello sport.

Finalmente si cominciano ad intravedere le vere possibilità dell’ipad, ma soprattutto quello che potrebbe essere l’evoluzione del quotidiano: grazie all’aggiornamento è possibile “ampliare” gli articoli riproducendo i video collegati direttamente dalla pagina del giornale a Gazzetta TV. Il tutto in un pop-up “modale” interno veramente ben fatto e con una risoluzione niente male.

Io non sono mai stato un assiduo lettore della rosa, ma da quando ho l’applicazione (e l’ipad) la sfoglio quasi tutti i giorni dando un’occhiata rapida alle prime pagine. Le potenzialità di questo sistema sono veramente enormi.

Un quotidiano, in linea di massima, basa i suoi ricavi esclusivamente dalle inserzioni pubblicitarie. Il costo del quotidiano cartaceo serve in quasi esclusivamente a coprire i costi di stampa e distribuzione.

La copia digitale del quotidiano è praticamente a costo zero per l’editore visto che il giornale lo ha già pronto, digitalizzato, e non deve sostenere nessun costo per la copia. In più si distribuisce da sola, in automatico, su tutti i dispositivi che hanno l’applicazione.

La classica obiezione a questo sistema è che, rendendo il giornale gratuito nella sua copia digitale, caleranno le vendite della versione cartacea e quindi gli introiti. Sbagliato.

Rendendo gratuito il giornale se ne distribuiscono di più, la tiratura aumenta ed il valore per gli inserzionisti aumenta a sua volta. Quindi il giornale può vendere gli spazi pubblicitari ad un prezzo più alto.

Infine c’è anche un vantaggio ambientale: meno carta e meno inchiostro vengono usati, meglio è.

C’è poi una sostanziale differenza tra il giornale letto sull’ipad e quello che si trova sul sito internet. Il secondo è riproducibile, copiabile, stampabile. Il primo è solo consultabile. Questo, dal punto di vista del produttore di contenuti è un bel vantaggio ed una sicurezza.

In conclusione invito tutti i detrattori del libro elettronico, dell’ipad e della Apple a provare, anche solo per cinque minuti, a sfogliare la mitica rosa nella sua versione “apple-izzata”. Non sarà rivoluzionario ma è comunque interessante ed appagante.

Connessioni musicali…

Cari amici nerd vi segnalo un sito alternativo a youtube con il quale spendere un po’ di orette di tempo!

Attraverso questo simpatico motore di ricerca è possibile scoprire quali connessioni legano un musicista o gruppo ad un altro… Ad esempio bastano tre step per collegare Adriano Celentano  ai Metallica!

Dio è morto

R. J. Dio E’ citando il brano di Guccini che questa mattina il buon Pongi mi ha dato la brutta notizia.
Purtroppo un altro dei mostri sacri del rock, tra i più grandi per me, ci ha abbandonati. Ronald James Padavona, più noto come Ronnie James Dio si è spento all’età di 67 anni per unn tumore allo stomaco.

L’intero staff di nerdsopolis rockettaro di natura, non può che unirsi alla moltitudine di fan che oggi gli porge l’estremo saluto. Continuerà per sempre a vivere nei nostri nei nostri auricolari, nelle nostre chitarre e nei nostri canti a squarciagola.

Ciao Ronnie

Attento chinotto radioattivo!!

Perfetta interpretazione Bart Simpson…
Eh eh eh.. che citazione che vi ho trovato! Perpinchio pinchernacolo! :-D

Ultimamente è tornato di moda, ricomparendo sugli scaffali dei bar ed anche nei pub, quella mitica bevanda detta “la cocacola autarchica” o forse meglio conosciuta come “chinotto”.

Non voglio fare qui la storia dei fasti trascorsi di questa bibita e del suo ritorno come oggetto di tendenza… mi limito a dirvi che qui a Nerdsopolis abbiamo esperti di fama mondiale nel campo del chinotto e presto (voglio sperare) vi daranno modo di constatare la loro esperienza con post approfonditi ed esperimenti arditi.

Quello che invece mi ha incuriosito, e che vi vorrei raccontare quest’oggi, riguarda il fatto che ultimamente vedo sempre e comunque la stessa bottiglia di chinotto in giro. La San Pellegrino? No, troppo facile! Il Neri? Macchè!

Continua…

La verità vi farà liberi

Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi. (Giovanni 8, 32)

Gli dice Pilato: “Che cos’è la verità?”. (Giovanni 18, 38)

E’ con queste due frasi enigmatiche che si è aperta la mia prima esperienza di gioco di ruolo Live. Lo ammetto, sono anni che gioco di ruolo, ma ancora non avevo affrontato il Live, forse per paura dei suoi aspetti teatrali (a volte i nerd sono timidi… ), forse per un affetto morboso verso il tavolo da gioco, i dadi, le matite, le schede, ecc ecc…

Questa volta però non mi sono potuto assolutamente tirare indietro, l’occasione è stata troppo ghiotta.

To be continued…

Problemi con Ubuntu e radeon 9200SE… ecco la manna dal cielo!

Sono giorni che cerco di installare Ubuntu su un nuovo hard-disk di un serverino che girava con la 7.10 e montava una RADEON 9200 SE… finalmente decido di rimboccarmi le maniche e risolvere questo problema che comincia a farmi girare i chitarrini…

Configurazione del serverino:
Scheda madre sapphire (rarità)
Procio: Athlon XP 2000+ (un must have)
RAM: 512 MB DDR
Scheda video: RADEON 9200 SE (detta da molti LA MALEDETTA RADEON 9200 SE)

To be continued…

Per me Buzz è una cagata pazzesca

Il titolo dice tutto, e so già che mi sto tirando addosso le ire di alcuni dei miei amici qui a nerdsopolis… ma dico quello che penso (e non sono il solo a farlo).

Google dalla mattina alla sera ha sparato in orbita un finto facebook/twitter direttamente nella mia mail. Senza che nessuno glielo avesse chiesto ha creato una lista di miei fantomatici amici ed ha configurato automaticamente le opzioni che più gli parevano giuste per me. Ma che cazzo!

Potevano metterlo come “lab” da attivare manualmente: NO.

Potevano aggiungere una impostazione apposita: NO.

Potevano fare un indirizzo a parte come per wave: NO.

Tra l’altro, proprio a proposito di wave, faccio notare che è in fase beta da una vita e che è difficile da accedere (sito non linkato nella barra di google, messaggi che non arrivano sulla mail, si entra solo su invito) e doveva essere la figata più grande inventata da Google negli ultimi venti anni.

Buzz è comparso dal nulla ed è già integrato nella mia mail… ed è pure brutto.

La cosa divertente è che ho anche una gmail di lavoro, che uso solo per il lavoro e nella quale seguo automaticamente il Buzz del mio commercialista e di quello che fa i leasing… ma dai. Ridicolo!

Facciamo che clicco su “disattiva buzz” in fondo alla pagina della mail e cerco di scordarmi di questa bruttissima esperienza.