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	<title>Nerdsopolis &#187; progressive rock</title>
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	<description>Klaatu barada nikto!</description>
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		<title>Progressive Rock</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 12:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lozobo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In questo post vorrei parlare di un genere di musica cui sono molto legato: il PROGRESSIVE ROCK. (per quelle poche persone che non sono riuscite a focalizzare l&#8217;argomento di cui parlo, cito Pink Floyd  e Genesis&#8230; Capito ora?) Lo scrivo su Nerdsopolis proprio perche&#8217; ritengo che il Progressive sia una perfetta metafora del nerd: una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo post vorrei parlare di un genere di musica cui sono molto legato: il PROGRESSIVE ROCK. (per quelle poche persone che non sono riuscite a focalizzare l&#8217;argomento di cui parlo, cito Pink Floyd  e Genesis&#8230; Capito ora?)</p>
<p>Lo scrivo su Nerdsopolis proprio perche&#8217; ritengo che il Progressive sia una perfetta metafora del nerd: una musica colta, appassionata di libri fantasy, spazzata via dalla brutalità e immediatezza del punk.</p>
<p><span id="more-1516"></span></p>
<p>Ma approfondiamo con calma l&#8217;argomento.</p>
<p>Il Progressive nasce verso la fine degli anni &#8217;60. Gia&#8217; nel 1967 iniziavano a germogliare i primi tentativi di Progressive (Moody Blues ad esempio), ma e&#8217; nel 1969 che esplode veramente come fenomeno. E&#8217; un fenomeno che si sviluppa quasi unicamente in Gran Bretagna: infatti sono pochissimi i gruppi che possono vantare una certa rilevanza al di fuori della <em>perfida Albione</em>. Forse solo in Italia i semi del progressive trovano terreno fertile: troviamo quindi Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Franco Battiato, Delirium (Jesahel, ve la ricordate?), Area. Alcune cose interessanti nell&#8217;Europa del nord (Olanda, Danimarca), e poco altro.</p>
<p>Come per tanti generi musicali, e&#8217; difficile assegnare limiti precisi anche a questo movimento, che racchiude influenze che spaziano dall&#8217;hard rock, al jazz, passando per la musica classica. Proprio quest&#8217;ultimo elemento puo&#8217; però servirci come chiave di lettura iniziale per delineare meglio il genere. Spesso infatti gli album sono composti da lunghe suite, spesso anche solo musicali, che riprendono  gli stilemi della musica classica . In alcuni casi  vengono addirittura riproposte in chiave elettrica famose opere (gli Egg ripropongono una favolosa versione della Fuga in Do Minore di Bach). Si capisce quindi che nel progressive rock viene dato molto spazio al virtuosismo dei componenti della band. Purtroppo a volte virtuosismi fine a se stessi, una mera dimostrazione di &#8220;muscoli&#8221;, che purtroppo lasciano poco spazio al vero talento musicale, come spesso dimostrano le composizioni di Emerson, Lake e Palmer (ma questo e&#8217; un parere personale). Spesso i brani sono incentrati su virtuosismi delle tastiere che diventano il vero strumento solista, scalzando la storica supremazia delle chitarre. Viene infatti fatto largo uso di sintetizzatori e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moog">moog</a>.</p>
<p>Ma questa non è una regola, tant&#8217;è infatti che troviamo formazioni interessantissime che fanno largo uso di ottoni ( i Catapilla, i Nucleus di Ian Carr&#8230;) o chi preferisce usare il flauto: i Jethro Tull vi dicono qualcosa? Sono comunque tante le formazioni che rimangono legate ad una impostazione rock, con gran sfoggio di chitarre: i primi Deep Purple, Warhorse, Toad. Questi sono ai limiti del progressive, già con un piede (abbondante) nell&#8217;hard rock.</p>
<p>Un&#8217;altra componente della musica Prog sono le ambientazioni favolistiche e fantastiche. Si intrecciano storie di fate, gnomi, folletti, battaglie epiche e spaziali. Nell&#8217;album <strong>Mirage</strong> dei Camel trovano posto brani di ispirazione Tolkieniana. Possiamo dire che c&#8217;e&#8217; un piccolo universo fantasy con la sua colonna sonora. Nascono saghe mitico-comiche, come quella di Zero the Hero, cantata dai Gong: il nostro supereroe viaggia a bordo di una teiera volante! Non a caso uno dei locali storici in cui tanti gruppi progressive si esibivano si chiamava Middle Heart (la terra di mezzo narrata da Tolkien). Una classica immagine del mondo progressive e&#8217; quella rappresentata sulla copertina dell&#8217;album-capolavoro <strong>In the Land of Grey and Pink </strong>dei Caravan.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 479px"><img title="In the Land of  Gray and Pink - Caravan" src="http://pagesperso-orange.fr/religionnaire/artistes/caravan/art/in_the_land_full.jpg" alt="" width="469" height="226" /><p class="wp-caption-text">In the Land of Gray and Pink - Caravan</p></div>
<p>Il movimento progressive ci ha dato regalato anche alcune delle piu&#8217; belle copertine della storia della musica. Considerando che all&#8217;epoca esistevano solo i vinili, ci troviamo davanti a veri e propri quadri. Tra le mie preferite abbiamo:</p>
<p>la dolorosa copertina di First Utterance dei Comus, che ci presentano un Prog folk dalle atmosfere spettrali</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 479px"><img title="First Utterance - Comus" src="http://psychedelicfolk.com/files/Comus.jpg" alt="" width="469" height="226" /><p class="wp-caption-text">First Utterance - Comus</p></div>
<div>l&#8217;ambigua immagine di Aquiring the Taste dei Gentle Giant (guardate solo la metà superiore e non ditemi se non sembra lecchi un sedere&#8230;)</div>
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<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 236px"><img title="Acquiring the Taste - Gentle Giant" src="http://www.expose.org/GaryGreen/acquiring_sm.jpg" alt="Acquiring the Taste - Gentle Giant" width="226" height="469" /><p class="wp-caption-text">Acquiring the Taste - Gentle Giant</p></div>
<p>la copertina del primo e omonimo album dei Greenslade, disegnata dall&#8217;artista <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Roger_Dean_(artist)">Roger Dean</a>, autore della maggior parte delle copertine degli Yes e di tanti altri gruppi (soprattutto progressive)</div>
<div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img title="Greenslade - Greenslade" src="http://www.progarchives.com/progressive_rock_discography_covers/139/cover_5214214122008.jpg" alt="Greenslade - Greenslade" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Greenslade - Greenslade</p></div>
</div>
<div>disegnata dal maestro Guido Crepax invece la copertina di Nuda, dei genovesi Garybaldi, che ci regalano un prog con atmosfere hendrixiane</div>
<div>
<div><img class="aligncenter" src="http://www.buong.it/Copertinemusicali/cover-garybaldi.jpg" alt="" width="480" height="155" /></div>
</div>
<div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img title="Nuda - Garybaldi" src="http://www.alexgitlin.com/npp/garybaldi2.jpg" alt="Nuda - Garybaldi" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Nuda - Garybaldi</p></div>
</div>
<div>Infine metto il capolavoro assoluto. Al pari de &#8220;l&#8217;urlo&#8221; di Munch, solamente più cosmico,</div>
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<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 479px"><img title="In the Court of the Crimson King - King Crimson" src="http://tralfaz-archives.com/coverart/K/king_crim_courtf.jpg" alt="In the Court of the Crimson King - King Crimson" width="469" height="226" /><p class="wp-caption-text">In the Court of the Crimson King - King Crimson</p></div>
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</div>
<div><strong>Alcuni consigli per l&#8217;ascolto.</strong></div>
<div>Oltre a tutti i dischi e artisti citati nell&#8217;articolo, qui di seguito vi elenco altri gruppi e dischi importanti o interessanti per comprendere e apprezzare questo movimento musicale, ricordando che quelli già citati sono pressochè ESSENZIALI (King Crimson in primis)</div>
<div>Atomic Rooster con l&#8217;album <em>Death Walks Behind You<br />
</em></div>
<div>Van Der Graaf Generator con l&#8217;album <em>H to the He</em></div>
<div>Strawbs con <em>Grave New World</em></div>
<div>Quatermass con l&#8217;omonimo<em> Quatermass</em></div>
<div>Curved Air con <em>Air Conditioning</em></div>
<div>Patto con l&#8217;album <em>Patto</em></div>
<div>Spring con <em>Spring</em></div>
<div>Tea &amp; Symphony con il bizzarro <em>An Asylum For The Musically Insane<br />
</em></div>
<div>
<dl class="wp-caption alignleft">
<dt class="wp-caption-dt"></dt>
</dl>
</div>
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