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	<title>Nerdsopolis &#187; google</title>
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	<description>Klaatu barada nikto!</description>
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		<title>Arduino e Android, un duo eccezionale.</title>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 19:34:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pongi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[android 3.1]]></category>
		<category><![CDATA[arduino]]></category>
		<category><![CDATA[DIY]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono ancora un po&#8217; sconvolto, ma il keynote finito da poco del Google I/O mi ha mostrato qualcosa di impressionante. Google sponsorizza una serie di librerie e progetti hardware e software, tutti open source, basati su Android e Arduino, che permetta di creare un ecosistema (chiamato Android Open Accessory) di dispositivi che fanno capo, via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ancora un po&#8217; sconvolto, ma il keynote finito da poco del Google I/O mi ha mostrato qualcosa di impressionante. Google sponsorizza una serie di librerie e progetti hardware e software, tutti open source, basati su Android e Arduino, che permetta di creare un ecosistema (chiamato <a href="http://developer.android.com/guide/topics/usb/adk.html">Android Open Accessory</a>) di dispositivi che fanno capo, via USB o Bluetooth, allo smartphone Android. Qualcosa come gli accessori &#8220;Made for iPod&#8221;, solo che qui <em>chiunque</em> può crearsi un &#8220;accessorio&#8221;: niente licenze, niente NDA, niente. Sono stati mostrati alcuni esempi, tra cui una cyclette con una porta usb e relativa app per Android, che registra i tuoi allenamenti e ti mostra anche dei simpatici giochi da fare mentre pedali. Oppure abbiamo visto uno di quei labirinti con la biglia di metallo e la scatola di legno, pilotata da un tablet. La cosa interessante qui è che la parte di accessorio ha una referenza in uno dei progetti hardware DIY più famosi della storia, la board Arduino. E&#8217; un progetto hardware e software, completamente open source, che consente a chiunque, tramite un semplice linguaggio di programmazione, di creare piccoli circuiti o addirittura dei robot. Provate solo a cercare <a href="http://www.google.com/search?ie=UTF-8&amp;q=Arduino+DIY+projects">Arduino DIY projects</a> e capirete la quantità di moto a cui si è agganciata Google.</p>
<p>Da possessore di uno smartphone android e di una arduino board non posso che essere eccitato e contento.</p>
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		<title>Mouse shortcuts per Google Reader</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 14:05:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[autohotkey]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google reader]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Inizio con questo post una serie di articoli dedicati ad un programma che conosco da diversi mesi e che è diventato per me ormai indispensabile. Dovendo (per lavoro soprattutto) passare molto tempo su piattaforma Windows avevo sempre sentito la mancanza di un sistema semplice e veloce per automatizzare o semplificare alcuni semplici processi. Su linux [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.autohotkey.it/"><img class="alignleft" title="AutoHotkey logo" src="http://www.autohotkey.it/img/AutoHotkey_logo2.jpg" alt="" width="228" height="133" /></a>Inizio con questo post una serie di articoli</strong> dedicati ad un programma che conosco da diversi mesi e che è diventato per me ormai indispensabile.</p>
<p>Dovendo (per lavoro soprattutto) passare molto tempo su piattaforma Windows avevo sempre sentito la mancanza di un sistema semplice e veloce per automatizzare o semplificare alcuni semplici processi. Su linux e MacOs ci sono molteplici possiblità, primo tra tutti il mio preferito: lo script bash.</p>
<p>Uno script DOS (il vecchio file .bat) è uno strumento ormai troppo vecchio e limitato per poter essere utilizzato su Windows, dove si ha a che fare esclusivamente con delle GUI.</p>
<p><strong><a href="http://www.autohotkey.it/" target="_blank">AutoHotkey</a> è un semplice linguaggio di scripting che permette di creare shortcuts e macro per Windows, fino anche a compilare piccoli programmi provvisti di GUI personalizzate.</strong></p>
<p>Il linguaggio è estremamente facile, anche se non elegante, e permette l&#8217;<strong>esecuzione di script</strong> semplicemente con il doppio click del mouse (se si ha il programma installato), oppure la<strong> compilazione</strong> dello script in un comodo file .exe che può essere eseguito da qualsiasi computer con Windows.</p>
<p>In questo post, come dimostrazione pratica della comodità di AutoHotkey,<strong> dimostrerò come scrivere un piccolo programma che ci aiuta nell&#8217;utilizzo di Google Reader.</strong></p>
<p><strong><span id="more-2387"></span></strong>Antefatto: In GReader è possibile usare gli shortcuts da tastiera per evitare l&#8217;utilizzo del mouse e leggere i feed più comodamente. Questo ragionamento è valido se si usa per la maggior parte del tempo la tastiera e dunque si tengono sempre lì le mani. Ma se invece fosse vero il contrario, cioè che si usa maggiormente il mouse, non esistono degli shortcuts per velocizzare la lettura dei feed.</p>
<p>Nel caso pratico, se voglio leggere i feed utilizzando solo il mouse, posso usare solo la rotella per scorrere tra le news. <strong>Ma se voglio passare rapidamente da una notizia all&#8217;altra devo cliccare sui bottoni &#8220;Elemento Precedente&#8221; ed &#8220;Elemento Successivo&#8221; che si trovano in basso nella pagina.</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.nerdsopolis.net/wp/wp-content/uploads/2010/11/Cattura.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2396" title="Cattura" src="http://www.nerdsopolis.net/wp/wp-content/uploads/2010/11/Cattura-300x148.png" alt="" width="300" height="148" /></a></strong>Grazie ad AutoHotkey voglio creare un sistema più rapido per la navigazione tra i feed che sfrutta il <strong>pulsante centrale del mouse.</strong></p>
<p>Un click = &#8220;Elemento Precedente&#8221;</p>
<p>Doppio click = &#8220;Elemento Successivo&#8221;</p>
<p>Per iniziare, dopo aver installato Autohokey<a href="http://www.autohotkey.com/download/" target="_blank"> dal sito ufficiale</a>, è sufficiente aprire un <strong>editor di testo</strong> ed inserire quello che segue:</p>
<pre class="brush:bash">MButton::SendEvent n
</pre>
<p><strong>Salvo il file</strong> con un nome a piacere e con estensione .ahk (ad esempio greader.ahk) e<strong> lo eseguo</strong>.</p>
<p>Si aprirà nella tray di windows una piccola icona verde a segnalazione dell&#8217;esecuzione dello script. Cliccando su questa icona con il destro è possibile interrompere lo script (Exit), riavviarlo oppure editarlo.</p>
<p><strong>A questo punto la pressione del pulsante centrale del mouse equivale a premere il tasto &#8220;n&#8221; sulla tastiera</strong>, che in Google Reader corrisponde a &#8220;Elemento Successivo&#8221;. Posizionandomi su Google Reader e premendo il tasto centrale, vado avanti tra i feed!</p>
<p>La parte più importate dello script è la prima: &#8220;MButton::&#8221; installa un<em> &#8220;hook&#8221;</em> sul mouse. In pratica  intercetta la pressione del pulsante centrale del mouse, disabilitandone  il comportamento normale (nel caso ci fosse) ed eseguendo quello che  segue nello script.</p>
<p>La sintassi base di autohotkey è dunque molto semplice, &#8220;MButton&#8221; è l&#8217;input &#8220;::&#8221; è l&#8217;assegnazione dell&#8217;hotkey &#8220;SendEvent n&#8221; è l&#8217;output.</p>
<p><strong>Inseriamo ora il concetto di doppio click</strong> ed un po&#8217; di sintassi di base:</p>
<pre class="brush:bash">MButton::
 keywait, mbutton, t0.5
 keywait, mbutton, d, t0.5
 if errorlevel = 0
 {
 ;    double click
 SendEvent p
 return
 }
 else
 {
 ;    regular single click
 SendEvent n
 return
 }
return</pre>
<p>Basta avere qualche semplice rudimento di programmazione per vedere subito che <strong>si tratta di un classico &#8220;if/else&#8221; delimitato da partentesi graffe</strong> (facoltative) e da un bel &#8220;return&#8221; in fondo.</p>
<p>La seconda e la terza riga (keywait) servono a differenziare l&#8217;azione da eseguire tra un singolo click ed il doppio click. In pratica alla pressione del mouse il programma attende per 0,5 sec. il rilascio del pulsante. Se in questo intervallo il pulsante viene premuto nuovamente allora è un &#8220;doppio click&#8221;, altrimenti è un click singolo.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;if/else c&#8217;è l&#8217;azione vera e propria: se faccio un singolo click, il programma &#8220;preme&#8221; virtualmente il tasto &#8220;n&#8221; sulla tastiera (Elemento Successivo). Se faccio doppio click, il programma &#8220;preme&#8221; virtualmente il tasto &#8220;p&#8221; sulla tastiera (Elemento Precendente).</p>
<p><strong>Un passo successivo è quello di eseguire il programma solo se la finestra di Google Reader in Firefox è aperta.</strong> In questo modo si evitano possibili interferenze con altri programmi.</p>
<pre class="brush:bash">IfWinExist ahk_class MozillaUIWindowClass
 {
 SetTitleMatchMode, 2
 IfWinActive, Google Reader
 {</pre>
<p>Qui di seguito potete scaricare uno zip che contiene il programma compilato (in exe) che può essere eseguito da qualsiasi computer, il sorgente in .ahk e una icona personalizzata.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.nerdsopolis.net/fry/googlereader.zip">&gt; DOWNLOAD</a> &lt;</p>
<p><strong>Suggerimenti e/o modifiche sono ben accette!</strong></p>
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		<title>googsystray &amp; nerdsopolis</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 15:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[googsystray]]></category>
		<category><![CDATA[traduzione]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; con qualche giorno di ritardo che vi segnalo che è finalmente uscita la versione  1.2.0 di &#8220;googsystray&#8220;, un programmino per windows (XP-Vista-7) e per linux che vi permette di tenere d&#8217;occhio tutti i vostri account google direttamente dalla tray. La versione 1.2.0., dopo lunga attesa, è la prima ad essere localizzata in varie lingue [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; con qualche giorno di ritardo che vi segnalo che è finalmente uscita la <strong>versione  1.2.0 di &#8220;<a href="http://googsystray.sourceforge.net/" target="_blank">googsystray</a>&#8220;</strong>, un programmino per windows (XP-Vista-7) e per linux che vi permette di tenere d&#8217;occhio tutti i vostri account google direttamente dalla tray.</p>
<p>La versione 1.2.0., dopo lunga attesa, è la prima ad essere localizzata in varie lingue (oltre all&#8217;inglese) e <strong>la traduzione in italiano è stata curata da me!</strong></p>
<p><a href="http://www.nerdsopolis.net/wp/wp-content/uploads/2010/07/googsystray.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2318" title="googsystray tradotto da fry" src="http://www.nerdsopolis.net/wp/wp-content/uploads/2010/07/googsystray-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p>Naturalmente ci sono ancora dei piccoli bug, sia nel programma che nella traduzione&#8230; ma lo consiglio caldamente a tutti coloro che hanno un account google.</p>
<p>Ecco riassunte <strong>le principali caratteristiche</strong> di googsystray:</p>
<ul>
<li>gestione di <strong>account multipli</strong></li>
<li>connessione con <strong>Wave, Voice, Calendar, Reader, Docs e Mail</strong></li>
<li><strong>notifiche visuali e sonore</strong> completamente personalizzabili</li>
<li>possibilità di eseguire <strong>comandi esterni come notifica</strong> alla ricezione di un nuovo messaggio</li>
</ul>
<p>Ecco i link per il download della versione 1.2.0. per <a href="http://sourceforge.net/projects/googsystray/files/googsystray-1.2.0/googsystray-1.2.0.exe/download" target="_blank">windows</a> e per <a href="http://sourceforge.net/projects/googsystray/files/googsystray-1.2.0/googsystray-1.2.0.tar.gz/download" target="_blank">linux</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Per me Buzz è una cagata pazzesca</title>
		<link>http://www.nerdsopolis.net/wp/2010/02/12/per-me-buzz-e-una-cagata-pazzesca/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 08:53:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[buzz]]></category>
		<category><![CDATA[cagata]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Il titolo dice tutto, e so già che mi sto tirando addosso le ire di alcuni dei miei amici qui a nerdsopolis&#8230; ma dico quello che penso (e non sono il solo a farlo). Google dalla mattina alla sera ha sparato in orbita un finto facebook/twitter direttamente nella mia mail. Senza che nessuno glielo avesse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo dice tutto, e so già che mi sto tirando addosso le ire di alcuni dei miei amici qui a nerdsopolis&#8230; ma dico quello che penso (e non sono il solo a farlo).</p>
<p>Google dalla mattina alla sera ha sparato in orbita un finto facebook/twitter direttamente nella mia mail. Senza che nessuno glielo avesse chiesto ha creato una lista di miei <strong>fantomatici amici</strong> ed ha configurato automaticamente le opzioni che più gli parevano giuste per me. <strong>Ma che cazzo!</strong></p>
<p>Potevano metterlo come &#8220;lab&#8221; da attivare manualmente: <strong>NO.</strong></p>
<p>Potevano aggiungere una impostazione apposita: <strong>NO.</strong></p>
<p>Potevano fare un indirizzo a parte come per wave: <strong>NO.</strong></p>
<p>Tra l&#8217;altro, proprio a proposito di wave, faccio notare che è in fase beta da una vita e che è difficile da accedere (sito non linkato nella barra di google, messaggi che non arrivano sulla mail, si entra solo su invito) e doveva essere la figata più grande inventata da Google negli ultimi venti anni.</p>
<p>Buzz è comparso dal nulla ed è già integrato nella mia mail&#8230;<strong> ed è pure brutto.</strong></p>
<p>La cosa divertente è che ho anche una gmail di lavoro, che uso solo per il lavoro e nella quale <strong>seguo automaticamente il Buzz del mio commercialista e di quello che fa i leasing</strong>&#8230; ma dai. Ridicolo!</p>
<p>Facciamo che clicco su &#8220;disattiva buzz&#8221; in fondo alla pagina della mail e cerco di scordarmi di questa <strong>bruttissima esperienza</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>avast! Antivirus: Your system is secured.</title>
		<link>http://www.nerdsopolis.net/wp/2010/01/20/avast-antivirus-your-system-is-secured/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 17:11:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[antivirus]]></category>
		<category><![CDATA[avast!]]></category>
		<category><![CDATA[download]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>

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		<description><![CDATA[ARTICOLO AGGIORNATO DOPO LA PUBBLICAZIONE INIZIALE IL 21-01-2010 Bello come messaggio nella status bar, no? &#8220;Il tuo sistema è sicuro&#8221;&#8230; beh grazie avast!! (con due punti esclamativi perchè uno è del nome e uno è di esclamazione) Scherzi a parte è uscito il nuovo avast! 5, se ne parla in giro da un po&#8217; e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Avast! logo" src="http://www.avast.com/images/logo.png" alt="" width="169" height="61" /></p>
<p><span style="color: #0000ff;">ARTICOLO AGGIORNATO DOPO LA PUBBLICAZIONE INIZIALE IL 21-01-2010</span></p>
<p>Bello come messaggio nella status bar, no? &#8220;Il tuo sistema è sicuro&#8221;&#8230; beh grazie avast!! (con due punti esclamativi perchè uno è del nome e uno è di esclamazione)</p>
<p><strong>Scherzi a parte è uscito il nuovo avast! 5, se ne parla in giro da un po&#8217; e io l&#8217;ho installato proprio adesso.</strong></p>
<p>Purtroppo per ora esiste solo nella versione in inglese e francese, ma posso testimoniare di persona che <strong>lo si può tranquillamente installare <a href="http://www.avast.com/free-antivirus-download" target="_blank">scaricandolo dal sito in inglese</a> e che sostituisce in maniera automatica la precedente versione installata</strong> (nel mio caso la 4.8). Sul sito in italiano continua a comparire solo la versione 4.8 e stando al <a href="http://blog.avast.com/2010/01/19/avast-version-5-0-is-here/" target="_blank">blog di avast!</a> la cosa rimarrà così ancora per diversi giorni, soprattutto per noi Italiani!</p>
<blockquote><p>Over the next 10 days or so, we will be releasing the products and website in additional languages (German, French, Spanish, Portuguese, Czech, Russian, Polish, Chinese, Japanese, and possibly Korean, and Arabic). Other languages will then be added as we have them available.</p></blockquote>
<p><span style="color: #0000ff;">EDIT (21-01-2010): Una volta installato il programma in inglese è possibile installare il pacchetto lingua in italiano, la procedura è descritta in fondo all&#8217;articolo.</span></p>
<p>Sono anni che uso avast! e ne sono sempre rimasto molto soddisfatto: è gratuito, si aggiorna continuamente e mi ha salvato diverse volte.</p>
<p><span id="more-2169"></span></p>
<p><img class="alignleft" title="Avast! Free" src="http://www.avast.com/images/avast!free.jpg" alt="" width="125" height="132" />Certo, non è (o almeno era nelle precedenti versioni) particolarmente leggero ed il più delle volte lo si sente lavorare in sottofondo senza sosta. C&#8217;è chi potrebbe pensare che il suo incessante lavoro sia la riprova del fatto che è un antivirus &#8220;integerrimo&#8221; ed &#8220;infaticabile&#8221;&#8230; a me il più delle volte fa pensare solo a tutte le risorse di sistema che mi sta ciucciando via!</p>
<p>Comunque, parlando di questa nuova versione posso dare subito alcuni commenti/osservazioni a caldo:</p>
<ul>
<li><strong>Niente più pallina blu rotante, ora è una pallina arancione</strong>&#8230; ma sempre rotante. Sarà un bel casino far capire ai miei parenti e amici meno esperti che non è un nuovo virus che gli si è autoinstallato sul pc ma è solo l&#8217;antivirus che ha cambiato colore;</li>
<li>Oltre al colore è cambiato anche il nome: da &#8220;Avast! Home Edition&#8221; a &#8220;Avast! Free Edition&#8221;&#8230; per enfatizzare il fatto che sia <strong>gratuito</strong>.</li>
<li>Finalmente alla prima installazione non è più necessario unire quelle due inutili palline blu nella tray in una sola (chi lo ha usato almeno una volta sa di cosa parlo);</li>
<li><strong>L&#8217;installazione è molto più rapida</strong>;</li>
<li><strong>L&#8217;esecuzione a freddo</strong> (appena acceso il pc) <strong>sembra essere più veloce;</strong></li>
<li>E&#8217; stata aggiunta una &#8220;silent/gaming mode&#8221;.</li>
</ul>
<p>E&#8217; un po&#8217; presto per dare un giudizio, comunque <strong>fidandomi anche della qualità dimostrata nelle precedenti versioni, mi sento di consigliare l&#8217;uso di avast! e di scaricare questa nuova versione.</strong> Naturalmente, se volete usarlo in italiano, potete aspettare che esca la versione localizzata per il nostro paese o che, se già lo avete installato sul vostro pc, si auto aggiorni nelle prossime settimane.</p>
<p>Certo, se poi avete voglia di passare a un <a href="http://www.ubuntu-it.org/" target="_blank">sistema che non richiede un antivirus</a>, ancora meglio!</p>
<p><img class="alignleft" title="Google Pack logo" src="http://pack.google.com/intl/it/localized_images/pack_logo.png" alt="" width="161" height="40" />Concludo con una nota folkloristica: avast! è stato inserito da google nella lista di software consigliati ed è <a href="http://pack.google.com/intl/it/pack_installer.html?hl=it" target="_blank">direttamente scaricabile</a> attraverso i <strong>Google Packs</strong>. Per ricambiare questa &#8220;gentilezza&#8221;, <strong>durante l&#8217;installazione di avast! 5 viene suggerita anche l&#8217;installazione di google Chrome&#8230; </strong>per la nostra sicurezza naturalmente!</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Edit 21-10-2010:</span></p>
<h2>Come installare la lingua &#8220;italiano&#8221; in avast! Free Antivirus 5.0</h2>
<p>Dopo aver installato avast! 5.0 e riavviato il pc, comparirà la pallina arancione che indica l&#8217;attività dell&#8217;antivirus nella system tray.</p>
<p>Premendo il pulsante destro del mouse sulla pallina, fare clic sulla prima voce del menu (in grassetto) &#8220;<strong>Open avast! user interface</strong>&#8220;.</p>
<p>Si aprirà la nuova interfaccia di avast!, cliccare in alto a destra su &#8220;SETTINGS&#8221;.</p>
<p>Nella finestra che si aprirà cliccare su &#8220;Language&#8221; nel menu a sinistra.</p>
<p>Premere il bottone &#8220;Install additional languages&#8221; e selezionare &#8220;Italiano&#8221;, poi cliccare su OK.</p>
<p>Avast! procederà con il download del pacchetto con la lingua.</p>
<p>Nella finestra di prima (LANGUAGE) selezionare nel menu a tendina &#8220;Italiano&#8221; e poi premere su OK.</p>
<p>Il gioco è fatto, adesso avast! 5.0 è in italiano!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Google, unifica et impera</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 09:44:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fry</dc:creator>
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		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnalo un video che mi è stato indicato da una nostra affezionatissima lettrice (e l&#8217;affezionatissimamento è reciproco) riguardo una simpatica &#8220;sitcom&#8221; dedicata a google intotolata &#8220;Roommates&#8220;: www.youtube.com/watch?v=9RDe2Ia6YlM Lo spunto lanciato dal video mi porta a riflettere su due temi: la leggendaria &#8220;curiosità&#8221; di google, e la sua mania di grandezza. Da qualche anno a questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Segnalo un video</strong> che mi è stato indicato da una nostra affezionatissima <a href="http://saraboargs.wordpress.com/">lettrice</a> (e l&#8217;affezionatissimamento è reciproco) riguardo una simpatica &#8220;sitcom&#8221; dedicata a google intotolata &#8220;<a href="http://www.geekissimo.com/2009/06/14/e-se-google-vivesse-a-casa-tua/#more-29909">Roommates</a>&#8220;:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=9RDe2Ia6YlM">www.youtube.com/watch?v=9RDe2Ia6YlM</a></p>
<p><strong>Lo spunto lanciato dal video mi porta a riflettere su due temi: la leggendaria &#8220;curiosità&#8221; di google, e la sua mania di grandezza.</strong></p>
<p><strong><span id="more-1941"></span></strong>Da qualche anno a questa parte stiamo assistendo ad una inarrestabile proliferazione di &#8220;piccole G&#8221; in giro per il web e sui nostri computer.</p>
<p>Come giustamente fa notare Merlinox <a href="http://www.blogmagazine.net/giugno_2009.php?pag=6">sull&#8217;ultimo numero di BlogMagazine</a>, un tempo utilizzavamo tutti Altavista (e Astalavista!) e Yahoo. Poi è arrivato Google e tutt&#8217;intorno si è fatto il deserto.</p>
<p>Sicuramente questo fenomeno fu causato dalla superiorità del prodotto google rispetto agli altri. Le ricerche erano più mirate, più ricche di risultati, ed il sito assolutamente più veloce rispetto agli altri.</p>
<p>Poi è arrivato &#8220;GMaps&#8221; e &#8220;GVideo&#8221; (successivamente inglobato in Youtube) e tanti altri mille servizi come &#8220;GMail&#8221; per citarne uno. <strong>Ma possiamo anche in questo caso dire che i servizi forniti da Google siano i migliori sul mercato?</strong></p>
<p>L&#8217;espansione della grande G non si è poi solo fermata al mondo del web1.0/2.0, ma <strong>ha sconfinato direttamente sui nostri harddisk</strong> con l&#8217;arrivo di Sketchup, Picasa e di Chrome&#8230; e sui cellulari con Android.</p>
<p>Ma questi <strong>sono solo alcuni dei software e dei servizi forniti da Google</strong>, farne una mappa completa ad oggi è una operazione veramente difficilissima. Un <a href="http://www.google.it/intl/it/options/">elenchino</a> comunque lo trovate semplicemente cliccando su &#8220;e altro ancora&#8221; nella barra di google.</p>
<p><strong>Il punto di forza è quindi l&#8217;effetto rete: tanti prodotti diversi che si integrano tra di loro. </strong>E quindi maggiore usabilità&#8230; ma anche molte più informazioni da raccogliere e da mettere da parte: ultima in ordine cronologico la propria <a href="http://www.google.com/latitude/intro.html">posizione geografica in tempo reale</a>. Tra un po&#8217; probabilmente potremo fare gli esami del sangue semplicemente via usb e inviando i dati a <em>Gblood</em>.</p>
<p>Sempre tornando all&#8217;articolo di Merlinox, si fanno avanti nuove proposte nel campo dei motori di ricerca e forse sta nascendo una nuova generazione di servizi di assistenza alla navigazione, affidata direttamente ad una interazione uomo-macchina più immediata. <strong>Ma chi può fornire ad oggi una banca dati abbastanza completa da poter impensierire google? Nessuno, neanche Microsoft.</strong></p>
<p>Azz.. l&#8217;ho detto. Ho nominato la parola con la &#8220;M&#8221;. E l&#8217;ho usata per fare un paragone non casuale&#8230;</p>
<p><strong>Google è oggi il monopolista dell&#8217;informazione sul web?</strong> E&#8217; il &#8220;G&#8221;rande Fratello?</p>
<p>La domanda l&#8217;ho buttata lì.. la risposta non la dò neanche perchè scontata ma mi aggancio al discorso segnalandovi nuovi siti ed articoli che riguardano la mia (<a href="http://www.nerdsopolis.net/wp/tag/echelon/">solita</a>) battaglia contro <strong>i mulini a vento di facebook ed affini.</strong></p>
<p>Sempre su BlogMagazine di Giugno infatti, <a href="http://www.blogmagazine.net/giugno_2009.php?pag=12">si parla di privacy</a> nel mondo della condivisione totale del 2.0 e finalmente si affrontano seriamente questioni di furto di identità e violazione della privacy.</p>
<p>Ma anche dal punto di vista economico sembra che, il buon effe-bi non se la passi tanto bene!</p>
<p><a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/06/le-cose-che-non-colsi-20090613.html">Il quadro è il seguente</a>: <strong>la vita media (commerciale) di un &#8220;social network&#8221; è di due anni scarsi.</strong> Ovvero il tempo di diventare famoso, di raggiungere il picco di iscrizioni, di spendere un sacco di soldi per potenziare la propria struttura, e di morire. Naturlamente quelli furbi riescono a vendere tutto il baraccone prima del tracollo&#8230; ma sono molto pochi.</p>
<p><strong>Facebook sta passando velocissimamente di moda e il pareggio di bilancio è sempre più un miraggio, oggi tutti quanti osannano Twitter, domani chissà!</strong></p>
<p>Comunque non tutti i mali vengono per nuocere. Ne parlano tanti blog ed anche i mezzi di comunicazione tradizionali, <strong>grazie a Twitter e Facebook l&#8217;informazione veramente libera <a href="http://elections.7rooz.com/link/556/">può superare le barriere</a> dei regimi </strong>dittatoriali come quello Iraniano. Ormai è più potente la telecamera del cellulare o la penna? Di sicuro <strong>la spada perde sempre</strong>&#8230;</p>
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		<title>Live from Google Developer Day</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 08:13:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pongi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google developer day]]></category>
		<category><![CDATA[live]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao e benvenuti! Cercherò di narrarvi la giornata odierna, 21 ottobre 2008, passata al Google Developer Day!! Restate collegati per maggior aggiornamenti&#8230; 10.15 &#8211; Dobbiamo ancora cominciare, per ora c&#8217;è una sala imbandita di nerd e pasticcini che vengono mangiati dagli stessi nerd. Si dice che tra la folla siano state avvistate 3 ragazze. Aggiornamento: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao e benvenuti! Cercherò di narrarvi la giornata odierna, 21 ottobre 2008, passata al Google Developer Day!! Restate collegati per maggior aggiornamenti&#8230;</p>
<p><strong>10.15 &#8211; </strong>Dobbiamo ancora cominciare, per ora c&#8217;è una sala imbandita di nerd e pasticcini che vengono mangiati dagli stessi nerd. Si dice che tra la folla siano state avvistate 3 ragazze. <strong>Aggiornamento: </strong>una ragazza era un ragazzo di spalle coi capelli lunghi. D&#8217;oh!</p>
<p><strong>11.33 &#8211; </strong>Il keynote è appena finito, ci hanno presentato alcuni dei prodotti di Google che verranno presentato durante i seminari e i codelab della giornata. Anche solo questa piccola presentazione è stata interessante. Ora ha appena cominciato la presentazione di &#8220;<em>State of the open web</em>&#8220;.</p>
<p><strong>12.41 &#8211; </strong>La presentazione è appena finita, <em>Brad Neuberg</em> ha parlato di un sacco di cose interessanti, tra cui il tag canvas, il @font-face, integrazione dei video, la gestione della <em>history </em>e in generale di tutte le succose novità che stanno nascendo in questo periodo. Inoltre il relatore ha dato per ciascuna novità la situazione generale del supporto dei browser. Molto bello!</p>
<p><strong>12.45 &#8211; </strong>Velocissima pausa caffè e ora sono di fronte a <em>Andrew Bowser</em> che spiega cos&#8217;è, e cosa serve Google Web Toolkit.</p>
<p>Dopo la presentazione di GWT sono corso a mangiare: dopo una fila abbastanza lunga riesco a smangiucchiare qualcosa, degli gnocchi, una insalatina e degli straccetti. Buoni! Poi sono tornato a bomba al laboratorio di AppEngine (di cui parlerò di più domani&#8230;), in cui ci siamo dilettati nella creazione di un&#8217;applicativo <em>wiki-style</em> su AppEngine. E&#8217; stato interessante, ho anche partecipato a una sorta di gara per vedere chi faceva una simpatica applicazione con AppEngine&#8230; in un&#8217;ora. Io ero (e sono!) stanco morto, tra la levataccia e la concentrazione per seguire le conferenze in inglese è stata una faticaccia.</p>
<p><strong>17.33 &#8211; </strong>Ad ogni modo siamo ora tornati nel bar principale dove ci avevano accolto stamattina e indovina un po&#8217;&#8230;? E&#8217; tempo di una birretta fresca! Che delizia, mi è piaciuta un sacco nonostante fosse una Tuborg. Inoltre c&#8217;è un tavolo imbandito con un po&#8217; di sciccherie: da dove sono seduto io col mio laptoppino sono arrivato solo a un bicchierino con del riso allo zafferano e un gamberetto.</p>
<p>Ora ci dovrebbe essere il saluto e l&#8217;assegnazione dei premi (non so ancora cosa), dopodichè tutti a casa. Ah, mi hanno dato anche una maglietta: non era da dire vero che il cibo che ho elencato qui oggi era tutto offerto da Google? Fiiiico..</p>
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		<title>Mail Goggles: per chi alza un po&#039; il gomito!</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 08:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardobensone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[gmail]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[mail goggles]]></category>
		<category><![CDATA[messaggi sconsiderati]]></category>

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		<description><![CDATA[La diabolica mente di google lancia Mail Goggles per prevenire l'invio di messaggi sconsiderati]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img title="Mail Goggles" src="http://i.i.com.com/cnwk.1d/i/bto/20081006/mailgoggles.jpg" alt="Mail Goggles" width="471" height="243" /></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dd class="wp-caption-dd">Mail Goggles</dd>
</dl>
</div>
<p>Ieri ho letto un articolo su <a href="http://news.cnet.com/8301-17939_109-10059735-2.html?part=rss&amp;tag=feed&amp;subj=Webware" target="_blank">Webware</a> che mi ha fatto sorridere e ha lasciato incredulo il buon Pongi&#8230; in pratica Google avrebbe lanciato un nuovo servizio per <strong>GMail</strong> denominato <a title="Mail Goggles" href="http://gmailblog.blogspot.com/2008/10/new-in-labs-stop-sending-mail-you-later.html" target="_blank"><strong>Mail Goggles</strong></a>, la cui utilità ha dell&#8217;incredibile! Dal venerdì al sabato, nella fascia oraria dalle 22:00 alle 4:00, se si tenta di inviare una mail, al momento del <em>send</em> compare una schermata che obbliga ad eseguire alcuni calcoli entro un tempo stabilito!<br />
La malsana funzione di questo sistema è di prevenire l&#8217;invio di <strong>messaggi &#8220;sconsiderati&#8221;</strong> da untenti che rientrano a casa ubriachi (o anche peggio!) &#8230; Io non so che dire, questi ne pensano una più del diavolo, ma sarà così utile questa funzione? Voi che ne pensate&#8230; ?!?!</p>
<p><a href="http://www.wikio.it/vote" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio5.gif" border="0" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Merzopoly</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 10:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computers]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti insieme appassionatamente]]></category>
		<category><![CDATA[bot]]></category>
		<category><![CDATA[crawler]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[spider]]></category>
		<category><![CDATA[technocrati]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; ancora agosto e il sito di nerdsopolis sonnecchia tranquillo. Pochi gli articoli, poche le visite (anche da parte degli stessi nerds!). Nessuno sembra aver notato che ho creato le pagine &#8220;about&#8221; e quelle con i profili&#8230; &#8230; tranne google! E&#8217; da un po&#8217; che ci faccio caso ma oggi mi sento in vena di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; ancora agosto e il sito di nerdsopolis sonnecchia tranquillo. Pochi gli articoli, poche le visite (anche da parte degli stessi nerds!). Nessuno sembra aver notato che ho creato le pagine &#8220;about&#8221; e quelle con i profili&#8230;</p>
<p>&#8230; tranne google!</p>
<p>E&#8217; da un po&#8217; che ci faccio caso ma oggi mi sento in vena di scriverci su qualcosa. Aprite google e scrivete &#8220;nerdsopolis&#8221; nel campo di ricerca. Ok, vi tira il culo fare Ctrl+T Ctrl+K e scrivere &#8220;nerdsopolis&#8221; (naturalmente suppongo che voi stiate usando firefox&#8230;)?!</p>
<p>Cliccate qui: <a href="http://www.google.it/search?q=nerdsopolis" target="_blank">http://www.google.it/search?q=nerdsopolis</a></p>
<p>Vediamo cosa viene fuori. Nel momento in cui vi scrivo, sono le 12.28 del 22/08/08, ci sono 2 link che si riferiscono al nostro main site (www.nerdsopolis.net) e 4 che rimandano più o meno direttamente a questo (nerdsopolis.wordpress.com). Il secondo vi conduce proprio alla pagina /about.</p>
<p>Poi ci sono &#8220;geeki&#8221;, flickr, youtube e qualche altro sito sempre riconducibile a noi, infine il blog della Sà.</p>
<p>C&#8217;è anche qualche forum che ci linka&#8230; evviva!</p>
<p>La cosa che più non comprendo però sono i siti che contengono i nostri articoli copiati pari pari, tipo <cite>www.linux4all.net/massimo_dolore</cite> e <cite>feeds.technorati.com/blogs/incertimomenti.splinder.com</cite>, oppure quelli che contengono link che sembrano inseriti nei commenti degli articoli, proprio come se qualcuno avesse commentato l&#8217;articolo con il link al sito che contiene a sua volta un link al sito stesso&#8230;</p>
<p>Ammetto di non intendermene molto (magari png o cè ne sanno di più) ma mi viene da pensare che in realtà c&#8217;è una speculazione bestiale sui blog, fino al punto di avere dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crawler" target="_blank">bot</a> che copiano e incollano ricorsivamente pezzi di articoli, link e commenti da un sito &#8220;contenitore&#8221; all&#8217;altro. Ma a quale pro?!</p>
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