<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nerdsopolis &#187; concerti</title>
	<atom:link href="http://www.nerdsopolis.net/wp/tag/concerti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nerdsopolis.net/wp</link>
	<description>Klaatu barada nikto!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Jan 2012 11:14:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Dik Dik Live!</title>
		<link>http://www.nerdsopolis.net/wp/2008/09/23/dik-dik-live/</link>
		<comments>http://www.nerdsopolis.net/wp/2008/09/23/dik-dik-live/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 11:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardobensone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[dik dik]]></category>
		<category><![CDATA[live]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nerdsopolis.wordpress.com/?p=549</guid>
		<description><![CDATA[Excursus sui Dik Dik: storia, curiosità e video del concerto a Tarquinia!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=_tcnwgBb7D4">www.youtube.com/watch?v=_tcnwgBb7D4</a></p>
<p>Quest&#8217;estate, il <strong>Lido di Tarquinia</strong> è stato il teatro della mia impresa nerd estiva: affrontare, completamente da solo, il concerto dei <strong>Dik Dik</strong>!<br />
Mi sembra quindi assolutamente necessario raccontarvi qualcosa di questo gruppo e del concerto.<br />
Il filmato che ho realizzato per l&#8217;occasione inaugura la nuova <strong>N-tv Nerd Television</strong>! Buona visione e buona lettura!<span id="more-549"></span></p>
<h2><span style="color:#ff0000;"><strong>DIK DIK: LA STORIA<br />
</strong></span></h2>
<p>Molti di voi li avranno sentiti nominare e ascoltato i loro pezzi senza saperlo, sono stati autori (o traduttori talvolta) di successi come <em><strong>Senza Luce</strong></em>, <em><strong>Sognando la California</strong></em>, <em><strong>Help me</strong></em> e <em><strong>L&#8217;isola di Wight</strong></em>. Quale chitarrista, alle prese con i primi accordi, non ha suonato almeno una di queste canzoni da canzoniere?</p>
<p>La storia della band milanese inizia, discograficamente, nel <strong>1965</strong> con il singolo <em><strong>1-2-3,</strong></em> cover dell&#8217;omonimo di <strong>Len Barry</strong>. Sul retro del 45 giri c&#8217;é una canzone, <strong><em>Se rimani con me</em></strong>, scritta da un certo <strong>Lucio Battisti</strong>, ancora sconosciuto ed ignaro dell&#8217;esistenza di un altro tizio&#8230; un certo <strong>Mogol</strong>. Questa straordinara coppia accompagnerà sempre i Dik Dik, fu lo stesso Mogol infatti, l&#8217;anno successivo, a proporgli di realizzare una versione italiana di <em><strong>California Dreamin</strong></em> dei <strong>Mamas and Papas</strong>, che divenne appunto uno dei loro cavalli di battaglia.</p>
<p>Si sussegono vari successi spinti da Mogol, come <strong><em>Il mondo è con noi </em></strong>(<strong>1966</strong>)<em>, </em>cover dei<strong> Mamas and Papas</strong>, <strong><em>Se io fossi un falegname</em></strong> (<strong>1966</strong>),  versione italiana di <strong><em>If I were a carpenter</em></strong> di <strong>Tim Hardin.</strong></p>
<p>Nel <strong>1967</strong>, oltre ad <em><strong>Inno</strong></em>, cover di <em><strong>Let&#8217;s go to S.Francisco</strong></em> di <strong>Carter-Lewis</strong>, è l&#8217;anno di <em><strong>Senza luce</strong>, </em>cover di<strong><em> A Whiter Shade Of Pale</em></strong> dei <strong>Procol Harum,</strong><strong> </strong>con il famoso intro di hammond, che li porta al primo posto nella Hit Parade.</p>
<p>Sulla scia di questo successo, nel <strong>1968</strong> realizzano la loro prima tournée toccando le città di <strong>New York</strong>, <strong>Boston</strong>, <strong>Chicago</strong>, <strong>Filadelfia</strong>, <strong>Toronto</strong> e <strong>Montreal</strong>. Nel 1969 partecipano a Sanremo, in coppia con <strong>Rita Pavone</strong>, con la canzone<em><strong> Zucchero</strong>.</em></p>
<p>Le cose, si sa, non possono andare sempre bene e nel <strong>1972</strong> si trovano difronte al loro più grande insuccesso con l&#8217;album, questa volta di canzoni proprie, <strong><em>Suite per una donna assolutamente relativa</em></strong> inquadrabile come <strong>rock progressivo</strong>. E&#8217; il cambiamento di genere a non piacere al pubblico.</p>
<p>Il 1975 è una buona annata, con  <strong><em>Help me</em></strong> e <strong><em>Volando</em></strong><em>, </em>cover di <strong><em>Sailing</em></strong> di <strong>Rod Stewart</strong>, ma segue nuovamente un periodo buio che dura fino al 1980 con il successo <strong><em>Laser vivente e </em></strong> <strong><em>Giornale di bordo </em></strong>del <strong>1982</strong><em>.</em></p>
<p>Il 1982 segna purtroppo anche lo smembramento del gruppo, il trio fondatore formato <strong>Pietruccio</strong>, <strong>Pepe</strong> e <strong>Lallo</strong> continuerà però la propria carriera conservando il nome della band.</p>
<p>Seguono varie apparizioni televisive in trasmissioni dedicate agli anni &#8217;60 e &#8217;70 fino al <strong>1993</strong> con la partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone <strong><em>Come passa il tempo</em></strong>.</p>
<p>I Dik Dik da allora hanno continuato a fare concerti in tutta Italia e a partecipare a trasmissioni televisive&#8230; calcando palchi per più di 40 anni!</p>
<h2><span style="color:#ff0000;">LA BAND<br />
</span></h2>
<p>Ecco un riepilogo dei componenti preso da Wikipedia:</p>
<ul>
<li><strong>Giancarlo Sbriziolo</strong> (Lallo): voce, chitarra basso (dal 1965 al 1978, e poi dal 1982 a oggi)</li>
<li><strong>Roberto Facini </strong>(Roby): voce, chitarra (dal 1977 al 1982)</li>
<li><strong>Erminio Salvaderi</strong> (Pepe): chitarra ritmica, tastiere, seconda voce (dal 1965 a oggi)</li>
<li><strong>Pietro Montalbetti </strong>(Pietruccio): chitarra solista, cori (dal 1965 a oggi)</li>
<li><strong>Mario Totaro</strong>: tastiere (dal 1965 al 1974)</li>
<li><strong>Roberto Carlotto</strong> (Hunka Munka): tastiere (dal 1974 al 1977)</li>
<li><strong>Joe Vescovi</strong>: tastiere (dal 1978 al 1980, dal 1986 al 2002 e dal 2008)</li>
<li><strong>Sergio Panno</strong>: batteria (dal 1965 al 1974)</li>
<li><strong>Nunzio Favia</strong> (Cucciolo): batteria (dal 1974 al 1982)</li>
<li><strong>Rosario Brancati</strong>: chitarra, voce, dal 1978 al 1982</li>
</ul>
<h2><span style="color:#ff0000;">IL LIVE!</span></h2>
<p>Dopo questa doverosa sintesi storica, torniamo al concerto a cui ho avuto l&#8217;onore di assistere!</p>
<p>Innanzitutto devo dire che ogni aspetto dell&#8217;esibizione è stato curato: sul <strong>palco</strong> era posizionato un grande telo alle spalle della band per la proiezione di filmati ed immagini in tema con i pezzi eseguiti, che apparivano anche su diversi monitor al plasma dislocati in vari punti.</p>
<p>Ottimi i giochi di <strong>luce</strong> per spostare il focus dell&#8217;attenzione sui vari musicisti durante le esecuzioni o per creare pathos e scuscitare emozioni. La canzone Help Me è stata davvero suggestiva ed emozionante, tornato a casa l&#8217;ho riascolta su CD, ma non ho provato le stesse senzazioni.</p>
<p>I musicisti che accompagnavano la band sono stati davvero bravi, in particolare il chitarrista <strong>Alessandro Usai</strong>, giovane ma con un tocco davvero espressivo, si è esibito in diversi assoli e in un pezzo di Hendrix, bravissimo! Alle tastiere invece il grande <strong>Joe Vescovi</strong> che ha collaborato anche con i <strong>Deep Purple</strong> ed è stato il tastierista dei <strong>Trip</strong>.</p>
<p>Veniamo ora ai <strong> Dik Dik</strong>! Superlativi! Hanno cantato bene, senza sbavature e con grande espressività&#8230; belli anche gli arrangiamenti un po&#8217; rivisti in chiave rock. Pietruccio, il cowboy, come lo chiamo io, con cappello pitonato e pantaloni di pelle, ha suonicchiato la chitarra un po&#8217; pochino, ma ha partecipato a tutti i cori e fatto alcuni interventi con l&#8217;armonica a bocca, ma soprattutto ha guidato, canzone dopo canzone, lo spettacolo raccontando anedoti con la sua voce profonda. Bravi sia alle chitarre che alla voce <strong>Pepe</strong> e <strong>Lallo</strong>.</p>
<p>Ho parlato di <strong>spettacolo</strong> perché questo è stato, non un semplice concerto. Il mitico trio ha ripercorso la storia della musica italiana (e delle influenze straniere che l&#8217;hanno caratterizzata) eseguendo i loro pezzi più famosi, brani di Battisti, dei Beatles ed altri ancora&#8230; raccontando le loro storie ed esprerienze dal &#8217;68 fino al pieno degli anni &#8217;70. Molto bello anche il rapporto con il pubblico. Pietruccio ha animato spesso le canzoni facendo partecipare la gente ai cori e alla fine del concerto sono rimasti sul palco per firmare cd ed incontrare i fan.</p>
<p>Ultimo, ma non meno importante, il<strong> pubblico</strong>: c&#8217;era tantissima gente&#8230; e tutti hanno intonato le loro canzoni. C&#8217;erano molti cinquantenni, ma non mancavano i giovani e questo mi ha stupito un po&#8217;&#8230; pensavo di essere l&#8217;unico&#8230; nerd! C&#8217;era addirittura un gruppo di 25 enni in prima fila che è stato agitatissimo per tutto il concerto!</p>
<h2><span style="color:#ff0000;">CONCLUSIONI PERSONALI</span></h2>
<p>Eccomi quindi alle conclusioni (&#8220;<em>Finalmente!</em>&#8220;direte voi!). I Dik Dik sono un gruppo che ho sempre amato, perché ha avuto uno spazio importante nella mia vita musicale, sia quando ho incominciato a studiare la tastiera e cercavo di tirare giù l&#8217;intro di <em>Senza luce</em>, sia quando imparavo i primi accordi sulla chitarra e non riuscivo a fare bene quel dannato FA con il barré in <em>Sognando la california</em>! Vedendoli dal vivo ho percepito la loro voglia di cantare quelle canzoni che, dopo quarant&#8217;anni, ancora gli fanno vivere emozioni sul palco e riescono a trasmettere ancora qualcosa di unico e un po&#8217; vintage a chi li ascolta, almeno per me è stato così.</p>
<h2><span style="color:#ff0000;">PERLE<br />
</span></h2>
<ul>
<li>Nel 1986  Nunzio Favia e Roberto Carlotto formano il gruppo <strong>Carlotto e Cucciolo già Dik Dik</strong>, poi diventato Cucciolo già Dik Dik Band dopo il ritiro di Roberto Carlotto. Una causa fra il trio originario e Favia per l&#8217;utilizzo del nome &#8220;Dik Dik&#8221; si è conclusa con il nome originale assegnato a Pietruccio, Pepe e Lallo e &#8220;Carlotto e Cucciolo già Dik Dik&#8221; assegnato ai due ex membri del gruppo originale. (fonte: <em>wikipedia</em>).</li>
</ul>
<ul>
<li>Il video di <strong><em>Help Me</em></strong>, canzone scritta nel bel mezzo della <strong><em>space age</em></strong> che influenzò anche altri artisti come <strong>David Bowie</strong> con la sua <strong><em>Space Oddity</em></strong> , fu <strong>censurato</strong> e nemmeno gli stessi Dik Dik riuscirono a vederlo a causa dell&#8217;incidente dell&#8217;Apollo 13 che avvenne nello stesso periodo.</li>
</ul>
<ul>
<li>La canzone <strong><em>Help Me</em></strong> era nel repertorio di <strong>Elio e le Storie tese</strong> alla fine degli anni 80, con Rocco Tanica (o forse il buon Feiez) che interpretava l&#8217;astronauta McKenzie ed Elio la moglie.. La prima volta che si udì questa canzone sembra sia stato in un concerto a Corsico, lo stesso, sembra, in cui venne eseguita per la prima volta Cara ti amo. In quell&#8217;occasione Faso suonava la batteria e Feiez il basso.<br />
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="50%" valign="top"><strong><span style="text-decoration:underline;"><br />
Versione DIK DIK</p>
<p></span></strong>È partito il 18 Settembre<br />
ed a Huston c&#8217;è un sacco di gente,<br />
«PRIMO UOMO CHE ARRIVA SU GIOVE»<br />
un boato di applausi: si muove.</p>
<p>C&#8217;è sua moglie in sala controllo<br />
Tra due mesi avra&#8217; il primo figlio<br />
Sono tutti sicuri ed allegri<br />
Solo lei sembra proprio che preghi.</p>
<p>D&#8217;improvviso si vede una luce<br />
sallo spazio arriva una voce,<br />
ma si sente lontana lontana,<br />
sembra proprio Mc Kenzie che chiama:</p>
<p>«Help me, help me, help me, yeah»</p>
<p>Poi il silenzio,<br />
non si sente niente più</p>
<p>solo help me, help me, help me, yeah<br />
poi silenzio e niente più.</p>
<p>Hanno detto: «c&#8217;è un guasto banale,<br />
ma Mc Kenzie può ancora arrivare»<br />
ed intanto si è perso il contatto<br />
c&#8217;è chi dice c&#8217;è stato un impatto.</p>
<p>Son passati tre anni a Settembre,<br />
di Mc Kenzie non resta più niente.<br />
Solo un nastro che ha registrato<br />
una voce di uomo impaurito:</p>
<p>«Help me, help me, help me, yeah» . . .</p>
<p>Non hai mai conosciuto tuo padre,<br />
era un uomo importante, tesoro<br />
è quell&#8217;uomo vestito d&#8217;argento<br />
è la voce che senti ogni tanto:</p>
<p>&#8220;Help me, help me, help me, yeah&#8221;».</td>
<td><strong><span style="text-decoration:underline;"><br />
Versione di Elio e le Storie tese</p>
<p></span></strong>E&#8217; partito il 18 Settembre<br />
E ad Huston ce un sacco di gente<br />
«PRIMO UOMO CHE ARRIVA SU GIOVE»<br />
Un boato di applausi si muove.</p>
<p>C&#8217;e&#8217; sua moglie in sala controllo<br />
Tra due mesi avra&#8217; il primo figlio<br />
Sono tutti sicuri ed allegri<br />
Solo lei sembra proprio che preghi.</p>
<p>D&#8217;improvviso si vede una luce<br />
Dallo spazio arriva una voce<br />
Ma si sente lontana lontana<br />
Sembra proprio Mc Enzie che chiama:</p>
<p>«Help me, help me, help me, yeah»</p>
<p>Poi il silenzio,<br />
non si sente niente più</p>
<p>Solo help me help me help me heeelp<br />
poi il silenzio e niente piu uuu</p>
<p>Hanno detto : C&#8217;e&#8217; un guasto banale <strong>[Banale sto cazzo!]</strong><br />
Ma Mc Enzie puo&#8217; ancora tornare<br />
Ed intanto si e&#8217; perso il contatto <strong>[Sono qui!]</strong><br />
Ce chi dice sia stato un impatto <strong>[Noo!]</strong></p>
<p>Son passato tre anni a settembre<br />
Di Mc Enzie non resta piu niente, <strong>[Come non resta più niente!]</strong><br />
Solo un nastro che ha registrato<br />
La voce di un uomo impaurito</p>
<p>«Help me, help me, help me, yeah» . . . <strong>[Help me che cazzo!]</strong></p>
<p>C&#8217;è la madre &#8211; &#8220;Non hai mai conosciuto tuo padre<br />
Era un uomo importante tesoro<br />
E quell&#8217;uomo vestito d&#8217;argento<br />
Quella voce che senti ogni tanto&#8221;</p>
<p>Ritornello  <strong>[Help me che cazzo! Help me! Cazzo!]</strong></p>
<p>Perche&#8217; Mc Enzie e esploso in volo<br />
Lo sai caro figliolo<br />
E poi non era neanche tuo papa perche sono una troia</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</li>
<li>Gli accordi di &#8220;Sognando la California&#8221; con il maledetto FA con il barré!
<pre>Sognando la California - Dik Dik
________________________________

(solista)                                (coro)
             LA-                               SOL    FA
Cielo grigio su                          cielo grigio su
              MI4                                      MI
foglie gialle giù                        foglie gialle giù
                LA-                               SOL    FA
cerco un po' di blu                      cerco un po' di blu
                MI4                                      MI
dove il blu non c'è                      dove il blu non c'è
           LA-                           SOL   FA
Sento solo freddo                        tanto freddo sai
               MI4                                      MI
fuori e dentro me                        fuori e dentro me
             LA-                               SOL   FA
ti sogno California                      sogno California
              MI4   MI
e un giorno io verrò.

....</pre>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nerdsopolis.net/wp/2008/09/23/dik-dik-live/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

