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Articolo modificato dopo la pubblicazione iniziale.

Qualche tempo fa ho comprato da MediaWorld un kit belkin denominato “N+ Wireless Modem Router Starter Kit”.

A prescindere dal fatto che il nome vuole dire tutto e niente allo stesso tempo, vorrei fare una piccola (ed entusiastica) recensione dell’accesspoint N+ F5D8635 contenuto nel pacchetto. Aggiungendo anche qualche informazione che non sembra essere documentata in altri siti.

Nonostante le mie precedenti esperienze con i prodotti Belkin non mi avessero affatto reso fedele a questo marchio, sono caduto nuovamente nella trappola del prezzo: i prodotti Belkin hanno sempre un rapporto caratteristiche tecniche/prezzo incredibile!

L’access point in questione ha due belle antenne che hanno migliorato un bel po’ (almeno di 1/3 rispetto al precedente accesspoint mono-antenna di tipo “G”) la copertura in casa mia, è un modem ADSL ed un router 4 porte. Fin qui niente di speciale! La caratteristica che mi ha spinto a comprarlo è la presenza di una porta usb che è possibile utilizzare sia per condividere una stampante che per collegarci un dispositivo di memorizzazione.

Al momento dell’acquisto ero molto preoccupato riguardo la possibilità di usare questo access point come piccolo NAS. Infatti, nonostante sulla confezione ci sia scritto

Mediante porta USB integrata è possibile collegare qualsiasi dispositivo di archiviazione USB al modem router wireless N+. Dopodichè si potranno condividere documenti, video, foto e altri file tra vari computer all’interno della rete wireless protetta, oppure si potrà effettuare semplicemente il backup dei file.

non sempre le cose sono come uno se le aspetta!

I miei principali timori erano:

  1. possibile limite alla dimensione in Gb del disco collegabile
  2. condivisione file tramite protocollo assurdo non compatibile con mac/linux
  3. lentezza terribile del trasferimento files
  4. unità montata in sola lettura

Forse, direte voi, mi ero fatto troppi viaggi mentali… ma non si può mai sapere!

In realtà tutto è andato per il meglio ed ho scoperto con grande soddisfazione le seguenti caratteristiche non documentate:

  1. presenza di linux embedded OpenWrt con Busybox
  2. condivisione tramite samba senza limitazioni utente/lettura/scrittura
  3. accesso tramite telnet

A prescindere dal fatto che la presenza di un linux embedded sulla periferica è sempre una cosa buona (possibilità di smanettamenti futuri), l’accesso telnet è molto utile in caso si debbano fare operazioni di spostamento file o cancellazione sul dispositivo usb senza accedervi tramite finder/explorer o simili: l’accesso diretto alla periferica tramite la shell rende le operazioni più difficili ma più sicure. E poi, si sa, io preferisco sempre e comunque la tastiera al mouse!

Le mie preoccupazioni riguardo la compatibilità della condivisione dei file con vari sistemi operativi erano completamente infondate: grazie a samba, l’hard disk esterno usb collegato all’access point è visibile su windows, mac e linux senza nessun problema. Della serie: vince sempre il protocollo più diffuso e non il migliore. Vabbè, non mi lamento!

Per quello che riguarda la velocità di connessione non riesco a dare un giudizio preciso. Le performance sembrano essere notevolmente influenzate dal traffico complessivo smistato dalla periferica: se ci sono più computer connessi o si sta usando intensamente la banda (ad esempio con bittorrent) le prestazioni calano.

Il risultato complessivo è comunque più che soddisfacente: attualmente ho attaccato un HD da 500Gb all’access point che viene utilizzato per salvare ciò che viene scaricato da transmission e viene poi letto da xbmc direttamente senza problemi di banda (il pc con trasmission e xbmc è collegato via ethernet).

Tutto sommato quindi mi sento di dire che l’F5D8635 è un buon prodotto, con un rapporto qualità/prezzo davvero eccezionale.

Concludo la mia breve recensione con due considerazioni:

  1. le luci sul frontale che indicano le periferiche connesse e l’occupazione del sistema sono belle per i primi due minuti… poi diventano odiose. Nonostante se ne possa ridurre la luminosità sono davvero troppe! Sembra un albero di Natale…
  2. Non è chiaro come si fa a disconnettere l’unità USB.

Mentre linux e mac si occupano indipendentemente di “montare” e “smontare” l’unità di rete, in windows si può creare una unità virtuale che è possibile disconnettere tramite una inutilissima applicazione che sta nella tray e che si trova sul cd fornito nella scatola.

Ma l’access point in tutto questo, come fa a sapere che deve disconnettere l’USB? Sembrerebbe che non gliene importi molto a quelli della Belkin e che sia una procedura standard attaccare e staccare l’usb in libertà.

Peccato che il più delle volte l’access point, dopo aver staccato l’usb, si incarta costringendomi a fare un “hard reset” del tipo stacca/attacca il trasformatore. Bella roba.

Accesso tramite telnet

Dalla console (shell di linux/mac os oppure lanciando “cmd” in Esegui di Windows) aprire la connessione telnet tramite il comando

telnet 192.168.2.1

Dove “192.168.2.1″ è l’indirizzo del vostro router.

Se va tutto bene, il router risponderà con il login:

Danube login:

Digitare “root” come utente [invio] e come password quella che avete impostato dall’interfaccia web del browser.

Se utente e password sono corrette si aprirà la shell da cui è possibile eseguire una buona serie di comandi, la maggior parte dei quali è visualizzabile digitando “help”.