Che Vista!
Quando ho visto questa foto per un attimo ho gridato al miracolo: la casa di Redmond finalmente fa qualcosa di veramente geniale, senza copiare da nessun’altro! Poi ho finito di leggere l’articolo e ho capito che tutto resterà solamente un sogno. Ma fino a che punto, in fondo?
Proviamo a fare qualche calcolo:
Se possiamo mettere il contenuto di un disco a 33 giri su un CD da 700 MB (quindi convertiamo il suoni in dati) analogamente possiamo fare la procedura inversa, quindi convertire i dati di un software in suoni. Incidendo il vinile alla velocità di 16 giri, formato usato dai vecchi grammofoni, possiamo far stare in ogni faccia del disco circa 2 GB di dati! Usando un moderno giradischi con uscita USB (chiamati anche LP-ROM) possiamo far partire l’installazione; nell’ipotetico caso di Windows Vista o di un altro sistema operativo lo faremo partire dal BIOS.
Esistono ovviamente alcuni problemi…
1. il tempo necessario per l’installazione: possiamo risolvere il problema facendo andare il giradischi a 78 giri
2. la puntina deve essere particolarmente precisa nella lettura e il disco in perfette condizioni: gli errori di lettura sarebbero difficilmente correggibili…
Inoltre potremmo “ascoltare” l’installazione, che sarebbe però una serie di suoni sconnessi e sconclusionati. MA… registrando la traccia dati come ultrasuoni e memorizzarla insieme a musica, con un sistema quindi simile alla ADSL che ha trasmette dati e voce insieme. Musica dall’ HI-FI e software sul PC.
novembre 30th, 2008 at 20:48
Ma… sei sicuro del calcolo? Non mi torna tanto. Ai tempi del commodore su di una cassetta da 60 minuti ci stavano un tot di giochi, ma sicuramente erano di pochi bite l’uno. Pensare che quella stessa cassetta possa contenere un paio di giga mi sembra veramente tanto!
dicembre 1st, 2008 at 08:09
Sono calcoli puramente teorici e non pratici, che si basa tenendo come unico riferimento il fatto che se posso trasformare i suoni analogici in dati digitali possa fare anche viceversa.
Bisognerebbe tenere presente la banda del segnale trasformato, e soprattutto il fatto che un programma di installazione non esegue le istruzioni una dopo l’altra (come leggendo un libro e ricopiandolo pari pari) ma legge e scrive in ordine sparso, quindi dovremmo essere noi manualmente a spostare la puntina di volta in volta in vari punti per eseguire le funzioni necessarie all’installazione. Decisamente scomodo, anche se con un picture disc forse risulterebbe “quasi” fattibile.
Tieni comunque presente che sono in commercio supporti magnetici che possono contenere fino a 4 GB di memoria
aprile 21st, 2009 at 15:27
Attenzione: il calcolo e’ viziato all’origine: il vinile non raggiunge la banda ad esempio del CD (44Khz per 16 bit campionati) ma sta al di sotto essendo circa 25Khz, meta’ a conti fatti del Cd. Se poi si dimuisce la velocita’ di giri, finiamo in evitabilmente per diminuire anche la banda. Ecco perche’ non ci staranno mai 2gb su un vinile e perche’ le vecchie cassette del C64 contenevano cosi’ poco….(la cassetta ha bada ancora piu’ stretta). A cio’ dovremmo aggiungerci un overhead per il controllo del canale disturbato (bit in piu’ per ovviare ai disturbi vari) e se volessimo spaccare il capello valutare per contro che il range dinamico del vinile probabilmente e’ piu’ elevato del cd quindi magari si puo’ quantizzare fino a 18/20 bit …