The beast in space
Eccoci giunti ad un nuovo, entusiasmante, viaggio a ritroso nel tempo.. dalla ricca collezione di oggetti rinvenuti all’interno dell’Odeon oggi vi propongo una vera chicca che voi – affezionatissimi nerds – potrete sicuramente apprezzare.
Il film che vi propongo oggi è decisamente più spinto rispetto al precedente (Gilda) ma è anche più spassoso di Konga. Insomma imperdibile!
Come al solito, purtroppo, non dispongo della pellicola del film. Ciò che vi propongo e che ho scannerizzato, è una grossa brochure a colori di presentazione. Consiste di 4 pagine ricche di foto veramente spassose e del racconto completo del film in un inglese non troppo raffinato (alcuni pezzi sembrano tradotti dal giapponese con google) ma sicuramente utilissimo per immergersi nella storia… Ma come, direte voi, c’è una storia?! Si, incredibile no?!
Larry Madison, a handsome, likable young military man, who can hold his own in a strict fight, elbows his way through a crowded, smoky saloon. He heads towards a side table where Sondra, a very attractive, sexy young woman is seated with Juan…
I nostri eroi, Larry Madison (l’unico personaggio con un cognome.. chissà perchè) e Sondra sono due soldati di una sorta di milizia spaziale che vengono spediti in missione verso il leggendario pianeta Lorigon alla ricerca di un prezioso metallo di nome Antalium. Ma c’è anche il malvagio Juan che invece è un commerciante senza scrupoli che attacca la navicella dei nostri eroi poichè interessato ad avere l’esclusiva sull’estrazione dell’Antalium.
Dopo un misterioso atterraggio in perfetto stile Spazio 1999 (le navicelle sono attratte da una oscura forza che le guida a terra), Larry e Sondra assieme a i loro compagni Peter, Frida e Erika partono in esplorazione del pianeta Lorigon. Di Juan non si sa più nulla…
In confiding with each other they each reveal that they feel spied upon by invisible creatures, and a curious sexual urge seems to be prevading their entire beings.
Ed è così, pervasi da questo strano eccitamento, che i nostri arrivano al palazzo di Onaf che li informa che il pianeta Lorigon è governato da un “craky old computer” dal quale tutti dipendono e che li imprigiona in uno stato di allucinazione erotica.
Sondra can no longer resist. She is taken by an overwhelming desire to be possessed by Onaf. He suddenly disrobes in front of her. Sondra is horror-striken and she screams when she sees the man’s inhuman looking legs and gigantic sex tool.
Naturalmente però tutti i salmi finiscono in gloria… Sondra presa in un estasi di sesso lascia che la bestia la prenda e tutti fanno l’amore con tutti. O meglio quasi tutti…
Infatti il mitico Juan (che ricompare dal nulla) riesce a liberarsi prendendo pastiglie non meglio definite e riesce a risvegliare Larry.
They finally get to the «Kingdom of Zokor» [...] With a special explosive device Juan destroys at least the ruler of Lorigon. Blood curding screems are heard coming out of the Computer. With Zokors’ destruction, It’s also Onaf’s.
Naturalmente la distruzione di Zokor comporta anche la distruzione del pianeta Lorigon, ma i nostri eroi riusciranno a scappare con la loro navicella giusto un’attimo prima dell’esplosione finale.
Bè, che dire, un film veramente di spessore. La storia è carica di pathos e di richiami alla tradizione spazial/futuristica degli anni ’80. Imperdibili le tuttine di plastica colorata super attillate, per non parlare poi del fatto che il pianeta Lorigon ha il prato verde (vedi la prima foto) e i muri in calce e mattoni (vedi l’ultima).
Cercando un po’ su internet ho scoperto diverse cose interessanti riguardo questa pellicola, come ad esempio il fatto che è un film assolutamente italiano (il regista si firma Al Bradley ma si chiama Alfonso Brescia) e che è il quarto di una serie di cinque film porno ambientati nello spazio.
Gli altri titoli? Anno zero: guerra nello spazio (1977) – Cosmo 2000: battaglie negli spazi stellari (1978) – La guerra dei robot (Robot Wars) (1978) – Sette uomini d’oro nello spazio (1979)
Per concludere vi rimando a questo sito (link) dove potete anche vedere un breve filmato estratto dal film!




settembre 9th, 2008 at 23:33
Alfredo Brescia che si firma Al Bradley è veramente la ciliegina sulla torta del trash.
Per i più coraggiosi e a vostro rischio e pericolo: il “film” non è poi del tutto irreperibile: su eMule pare siano disponibili ben 2 files.
settembre 10th, 2008 at 09:37
Apperò! Se riesco controllo che sia proprio quello… ho scoperto googolando un po’ che ne esistono diverse versioni tutte più o meno con lo stesso titolo.
settembre 10th, 2008 at 15:44
Beh all’epoca anche se il film non era trash ci si cambiava il nome per americanizzare….
Gli pseudonimi andavano per la maggiore…
ottobre 2nd, 2008 at 09:40
[...] nightmare (Konga – Gilda – La Bestia nello spazio) by [...]
dicembre 10th, 2008 at 15:46
Buonasera. Ricordo che Larry Madison non è l’unico personaggio con cognome: c’è anche Sondra Richardson (interpretata da Sirpa Lane) ad esempio…
dicembre 12th, 2008 at 18:03
Grazie per la segnalazione, io mi riferivo al fatto che sulla brochure (non ho mai avuto l’onore di vedere il film anche se mi piacerebbe!) veniva citato solo il nome di Larry Madison.