Death Magnetic: 12 Sett. ’08

Sono passati tanti anni, e tanti riff sotto i ponti, eppure per me i Metallica rimangono sempre una di quelle band che non possono essere dimenticate. Forse è per come sono fatto io ma… a me piasce, ammè me piasce! E adesso che mi ascolto il loro primo singolo (distribuito legalmente dal loro sito) sono un po’ emozionato. Se avete già letto nerdsopolis saprete che siamo in attesa del loro lavoro, e che ci sono buone speranze su un rinnovato suono e uno stile che torna a sbandare rispetto a St. Anger: tornano gli assoli, le canzoni si fanno lunghe e più articolate, il suono della batteria è stato “corretto”.

Mentre finisce “The Day that Never Comes” sento che se è vero che gli assoli son tornati, il suono della batteria è ancora più legato a St. Anger più che al “fat sound” di (Re)Load, sempre lontano dagli anni ’80. Eppure c’è di più: lo riascolto dall’inizio, e risento un riff di chitarra clean che mi riporta effettivamente a quel bell’89, in cui si ascoltava “…and justice for all”.

Ultima chicca: indovina chi ti saluta un casino? L’imperdonato… tre! Sono veramente esauriti audaci.

Aggiornamento: scopro con un po’ di tristezza che il giorno in cui uscirà l’album tutte le canzoni saranno disponibili per il download anche per “Guitar Hero III”. Urk.